PicMonkey CollageSostenere e dare concretezza alle iniziative e ai progetti in difesa degli animali e, al contempo, promuovere adozioni consapevoli dei quattro zampe più sfortunati. Con questi propositi si è da poco costituita la sezione “Amici degli animali” del Circolo Montecitorio, per iniziativa di Piera Amendola Pendinelli, responsabile della neonata sezione.

Il Circolo Montecitorio nasce come Dopolavoro – racconta Piera Amendola Pendinelli, che è anche socia fondatrice dell’associazione “La fattoria degli animali” – per poi diventare un attrezzatissimo centro sportivo per parlamentari e dipendenti delle due Camere. Da qualche anno vengono organizzate anche importanti iniziative culturali: un Premio letterario, una Giornata (quella del 9 maggio scorso) dedicata alle vittime delle stragi del terrorismo, una prossima Giornata (il 21 giugno) in ricordo delle persone scomparse e molto altro. Non si era mai pensato, tuttavia, a qualche gesto di solidarietà per gli animali. Da qui l’idea di dar vita a questa sezione, in un luogo per di più dove anni fa viveva addirittura una colonia felina”.

L’evento di giovedì 9 giugno, che si è tenuto a Roma presso la Palazzina sociale del Circolo Montecitorio (Via dei Campi Sportivi), è cominciato con la proiezione del video – documentario “Il senso di un gesto“, girato con la partecipazione di Franca Valeri dall’associazione “La fattoria degli animali”. Sei donne, ciascuna con la sua storia, il suo passato, le sue esperienze (un ex impiegata comunale che sfama e raccoglie cani abbandonati, una cantante lirica fondatrice della colonia felina di Torre Argentina, una veterinaria della Lipu, un ex fantino che si adopera per dare un futuro ai cavalli destinati al macello, una professoressa di filosofia che nutre i piccioni della Capitale e Franca Valeri, appunto), accomunate da un’unica grande passione: l’amore per gli animali. Portata avanti anche a costo di grandi sacrifici e rinunce personali.

L’iniziativa è stata accompagnata dalla mostra fotografica “Ascolta i miei occhi”, firmata dal fotografo Flavio Di Properzio, che ha già realizzato per Enpa (presente al meeting con Maria Rita Martelli, capo nucleo delle guardie zoofile di Roma) 12 scatti per il calendario 2015 e che ha voluto mettere in risalto con il ritratto di questi cani dietro le sbarre l’appello a non lasciar vivere dentro le gabbie, dunque a non lasciar morire, queste creature.

Molti gli interventi che hanno arricchito l’incontro: Loredana Pronio, Presidente Feder F.I.D.A. onlus (Federazione Italiana Diritti Animali), si è soffermata sull’accattonaggio con cani e gatti, incitando i cittadini a denunciare il fenomeno alle autorità competenti, obbligate ad intervenire; Marina Ripa Di Meana, da sempre in prima linea nelle battaglie animaliste, ha lanciato un appello non solo a non abbandonare gli animali in vista delle vacanze estive ormai alle porte, ma anche a denunciare chi abbandona, nel caso si riuscisse a coglierlo in flagrante; Simona Punzo, responsabile dell’associazione Simabò, ha raccontato la triste realtà dei randagi nell’arcipelago di Capo Verde e i risultati faticosamente ottenuti negli anni in tema di sterilizzazioni, riduzione della mortalità, problematiche di igiene pubblica; Sabatino Desideri, Capo area Lazio della Monge, ha ricordato l’eccellenza del made in Italy nel campo degli alimenti per animali, annunciando una donazione di mangime al rifugio di Barbarano Romano (Viterbo).

Daniela De Vecchis

Foto di Flavio Di Properzio

Altre immagini dell’evento dell’evento—>QUI

 

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