arciliuto-18-ottobre-foto-gianni-giacominiNell’ambito della Campagna permanente contro la violenza di genere, l’Associazione Ti Amo da Morire ONLUS ha presentato uno spettacolo di teatro canzone, “io sto con le tartarughe” tratto dall’omonimo libro di Simonetta Bumbi edito da Fabrizio Emigli, anch’egli presente in sala.

Le due protagoniste, Rossella Seno accompagnata da Francesco D’Amico alla chitarra e Fabio Bianchini al piano e Daniela Terreri con Yuki Rufo alla chitarra, si sono avvicendate sul palco del Teatro Arciliuto in un mix d’interpretazione recitata e a tratti cantata e suonata, creando un’atmosfera intensa e coinvolgente per le stesse interpreti e per il pubblico presente in sala.

Note musicali, miste a note di commozione, hanno pervaso la folta platea, proiettandola in una dimensione così intensa da toccare profondamente il vissuto interiore di ognuno. Grazie a Simonetta Bumbi, autrice sensibile e “vera” della splendida pubblicazione “iostoconletartarughe”, assoluta protagonista della serata. I testi recitati dalle due interpretiRossella Seno e Daniela Terreri, infatti, erano tutti tratti dal suo libro e le canzoni, trait d’union tra un brano e l’altro, hanno saputo sapientemente ricreare il pathos caratterizzante lo scritto. La serata è iniziata con l’introduzione della presidente dell’Associazione avv.Serenella Sèstito che ha illustrato gli scopi e le iniziative di Ti Amo da Morire ONLUS, ponendo l’accento soprattutto sull’utilità assoluta del numero verdesportello d’ascolto legale e/o psicologico che garantisce l’anonimato a chi vi si rivolga. Ha, poi, presentato in anteprima mondiale, indossato da Rossella Seno, il Gilet prodotto dalla Vegan Life, il nuovo brand di riferimento per il vestire sano e consapevole, vegano ed etico, nato dalla riflessione e analisi delle statistiche circa il fenomeno del femminicidio in Italia. Il capo è frutto di sapiente sviluppo e selezione dei migliori materiali esistenti nel mercato mondiale ed ha caratteristiche uniche e speciali: i tre tessuti che lo compongono hanno funzioni di ignifugicità cioè non sono infiammabili, resistono al taglio e allo sfregamento con oggetti metallici e anche agli acidi corrosivi. Il gilet è dotato anche di un dispositivo sonoro, cioè un fischietto, che è utile a richiamare l’attenzione in caso di aggressione o di fuga dall’aggressore ed è riconosciuto in tutto il mondo come segno distintivo di pericolo assoluto. Successivamente, Simonetta Bumbi ha presentato il suo libro, ripercorrendone la genesi insieme al suo editore Fabrizio Emigli, ed è iniziato lo spettacolo, al termine del quale, un lungo applauso commosso e partecipato ha pervaso la sala. Alla fine della serata, Serenella Sèstito, ha annunciato in anteprima la presenza, sul numero 42 del Grande Diabolik, in edicola il prossimo mese di novembre 2016, di una pagina dedicata allo sportello d’ascolto di Ti Amo da Morire ONLUS, ringraziando Mario Gomboli, direttore editoriale di Diabolik, per il sostegno dato all’Associazione e ha salutato tutti i presenti, affidandoli all’imprevisto omaggio canoro del cantautore storico e giornalista Ernesto Bassignano. Ringraziamenti sentiti vanno al Teatro Arciliuto in Roma, nelle persone di Enzo e Giovanni Samaritaniinsieme a Daniela Valle Samaritani, che hanno reso possibile la realizzazione di questo e dei futuri eventi dell’Associazione contro il Femminicidio e la violenza di genere Ti Amo da Morire ONLUS. Grazie a Simonetta BumbiPaola Savelli e Fabrizio EmigliRossella Seno con Francesco D’Amico e Fabio BianchiniDaniela Terreri con Yuki RufoLino e Antonella Rufoavv. Maria Fanelli con Franco IannelliMariano e Pino BelloErnesto BassignanoTony Shargool con il suo ormai prossimo FestivalMenteGiovanni Pirri, tutti i soci e sostenitori, tutti quelli che sono intervenuti alla PRIMA di questo Format che abbiamo creato e che sicuramente intendiamo riproporre. Grazie anche a Mario Gomboli, a DiabolikEva Kant e a tutta la “diabolika” redazione. Grazie a tutti coloro i quali si sono prestati alla registrazione video di un comunicato a sostegno della Campagna. Un grazie sentito a Tarta e a Ruga.

Foto – Gianni Giacomini

Fonte: http://www.tiamodamorireonlus.it/

 

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