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Da sx: Serenella Sèstito – Domitilla Shaula Di Pietro

Nell’ambito della Campagna Permanente contro la Violenza di Genere, l’Associazione Ti Amo da Morire ONLUS”, martedì 15 novembre 2016, presso il Teatro ARCILIUTO, in Roma, ha presentato il libro “Sei ore e ventitré minuti di Domitilla Shaula Di Pietro, edito da Fanuccie distribuito in tutte le librerie laFeltrinelli, cui è seguito uno spettacolo musicale.

La serata è stata introdotta della presidente dell’Associazione avv. Serenella Sèstito che ha illustrato gli scopi e le iniziative di Ti Amo da Morire ONLUS, ponendo l’accento soprattutto sull’utilità assoluta del numero verde 800 642328, sportello d’ascolto legale e/o psicologico gratuito che garantisce l’anonimato a chi vi si rivolga.

La stessa, ha poi presentato, indossato da Rossella Seno, il Gilet prodotto da Vegan Life Italy, il nuovo brand di riferimento per il vestire sano e consapevole, vegano ed etico, nato dalla riflessione e dall’analisi delle statistiche circa il fenomeno del femminicidio, inteso con l’ampia accezione di violenza di genere, in Italia.

I tre tessuti che lo compongono hanno funzioni di ignifugicità, cioè non sono infiammabili, resistono al taglio, allo sfregamento con oggetti metallici e anche agli acidi corrosivi. Il Gilet è dotato anche di un fischietto, utile a richiamare l’attenzione in caso di aggressione o di fuga dall’aggressore, ed è riconosciuto in tutto il mondo come segno distintivo di pericolo assoluto.

Successivamente, la presidente della ONLUS Serenella Sèstito, ha mostrato il numero 42 del Grande Diabolik, il quadrimestrale appena uscita in edicola, che contiene una pagina dedicata allo sportello d’ascolto di Ti Amo da Morire ONLUS, ringraziando Mario Gomboli, direttore editoriale di Diabolik, e tutta la diabolika redazione per aver reso Eva Kant testimonial dell’Associazione. La splendida compagna di Diabolik dal 25 novembre,Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, proprio dal sito web dell’associazione – www.tiamodamorireonlus.it – metterà in guardia le rappresentanti del sesso femminile dai possibili pericoli che si nascondono negli ambienti quotidiani, dettando regole di prevenzione e, nel caso fosse troppo tardi per prevenire, consiglierà come ridurre i danniEva Kant, che non si perde mai d’animo, insegnerà le tecniche di autodifesa, di volta in volta, a chi vorrà seguirla.

A seguire, Domitilla Shaula Di Pietro ha introdotto il suo romanzo autobiografico, rendendo partecipe il pubblico tanto delle emozioni provate in quelle maledette Sei ore e ventitré minuti quanto poi dei suoi progetti futuri a sostegno di chi, come lei, si è trovata a vivere episodi violenti e di chi, attraverso la sua sensibilizzazione sull’argomento, potrà evitarli. L’attore e regista Claudio Castana ha letto, interpretandolo, un brano del libro.

Il clou della serata si è avuto nel momento in cui la presidente ha chiesto a Domitilla Shaula Di Pietro di voltare le spalle al palco e non girarsi: è stato il momento di una sorpresa inaspettata… dal pianoforte sono cominciate a risuonare delle note e una voce, in parte volutamente camuffata, ha intonato una canzone “… io sono così, una che piange allegra, una che soffia le nuvole lontano, lontano perché piova di meno…   …. io sono così come pioggia col sole… … malgrado te, l’amo ancora la vita!”. Non c’è voluto troppo tempo che Domitilla riconoscesse quella voce che cantava “Shaula”, la splendida canzone che Erminio Sinni aveva scritto per lei e che parla della sua sofferta vicenda, che non le impedisce, nonostante tutto, di continuare a vivere e amare la vita.

La commozione è stata tantissima e ha toccato il cuore di tutti i presenti… Grazie Erminio Sinni!

Claudio Castana, dopo aver parlato di sé e delle iniziative che lo vedono coinvolto nel sociale, ha commentato il video della Federazione Italiana Canottaggio che, attraverso la regata maschile e femminile open “Via le Mani”, intende sensibilizzare circa il fenomeno del femminicidio e la violenza di genere. La manifestazione si è tenuta presso il Circolo Canottieri Roma.

La serata è continuata con “Uomini che amano le donne”, uno spettacolo musicale che ha visto grandi artisti quali Ernesto Bassignano, Roberto Kunstler, Giovanni Samaritani, Lino Rufo, Marco  e Yuki Rufo alternarsi tra musica e poesia.

Ringraziamenti sentiti vanno al Teatro Arciliuto in Roma, nelle persone di Enzo e Giovanni Samaritani insieme a Daniela Valle Samaritani, che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento mettendo a disposizione la location a titolo gratuitol’ingresso, infatti, è sempre libero!

Ti Amo da Morire ONLUS” crede che sia possibile fare opera di prevenzione attraverso la cultura e per questo motivo promuove iniziative artistiche e culturali quali mostre, concerti, rassegne, presentazioni librarie, appuntamenti didattici ecc… 

La Presidente
avv. Serenella Sèstito

Foto – Ti Amo da Morire ONLUS

Fonte: http://www.tiamodamorireonlus.it/

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