Sarà presentato al Montevideo Comics, in Uruguay, sabato 20 maggio (ore 16.30 al Centro Cultural de España) e domenica 21 maggio (ore 17.10 alla Sala Hugo Balzo) il documentario autoprodotto Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima diretta dal regista Francesco Chiatante. Le due proiezioni del documentario, unitamente ai sottotitoli in spagnolo, sono stati resi possibili grazie al prezioso aiuto dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo.

Tra le prossime tappe del documentario: negli stessi giorni, 20 e 21 maggio, quattro proiezioni al festival San Beach Comix di San Benedetto del Tronto, dove il regista sarà presente per rispondere alle domande del pubblico. Quindi, la proiezione a Milano domenica 28 maggio al circolo Arci Metissage nell’ambito della rassegna ceCINEattacks.

Animeland è un vero proprio viaggio tra cartoni animati giapponesi e non, manga, anime e cosplay, attraverso ricordi, aneddoti e sogni di personaggi degli ambiti più disparati il cui immaginario e la cui vita sono stati influenzati da fumetti e cartoni animati.

Da Heidi a Goldrake, da Jeeg Robot Dragonball Naruto, passando per Holly e Benji, L’incantevole Creamy e Ken il guerriero, dalla fine degli anni Settanta è iniziata in Italia una vera e propria invasione “animata” giapponese. Più che un film è un “documento” che intende ricostruire e ripercorrere tutto quello che erano e sono poi diventati manga, anime e cosplay in Italia, segnando l’intero immaginario ‘pop’ delle generazioni degli ultimi quarant’anni con robot, maghette e orfanelli!

Numerosi gli intervistati nel film, dall’animatrice e mangaka Yoshiko Watanabe, già assistente di Osamu Tezuka, allo stilista Simone Legno alias Tokidoki, da cantanti come Caparezza, che nelle canzoni spesso introduce citazioni tratte da manga giapponesi, ad attori come Paola Cortellesi – che canta la sigla di un cartone animato della propria infanzia – e Valerio Mastandrea. Ma anche i racconti di Giorgio Maria Daviddi del Trio Medusa e una esclusiva intervista al misterioso cosplay Goldy.Registi italiani quali Maurizio Nichetti Fausto Brizzi e registi stranieri come Shinya Tsukamoto e il Premio Oscar Michel Gondry, ma anche Masami Suda, animatore di cartoni animati quali Ken il guerriero, Kiss Me Licia e Yoichi Takahashi, autore di Holly e Benji. 

Tra i nomi italiani spiccano quelli dei giornalisti Luca Raffaelli, filo conduttore del racconto e di Vincenzo Mollica, ma c’è spazio anche per un sociologo, Marco Pellitteri, per un saggista come Fabio Bartoli e per la squadra dei Kappa Boys, che per primi importarono i manga giapponesi in Italia. Il tutto con le musiche originali di Simone Martino, la consulenza artistica di Fabio Anastasio Zucchi e l’ufficio stampa di Carlo Dutto.

Il documentario, presentato in anteprima mondiale al Roma Fiction Fest 2015, è ideato e interamente realizzato in low budget dal regista pugliese Francesco Chiatante, che ne ha curato anche montaggio, fotografia e post produzione. Animeland è stato quindi proiettato in numerosi festival e rassegne tra cui il Lecce Film Fest, la rassegna Nemoland di Firenze, il Far East Fest 2016 di Udine e il Festival dell’Oriente di Roma. Una proiezione privata è stata quindi organizzata per i dipendenti della Rainbow,che produce il cartone animato Winx. Altre presentazioni al BGeek – BariGeekFest, al festival Etna Comics di Catania e all’Isola del Cinema di Roma, sempre alla presenza del regista. Nel settembre scorsoAnimeland ha aperto il festival cinematografico Terra di Siena, quindi è stato proiettato a Chiavari (Genova), all’interno della rassegna FilmGreed16, organizzata dalla UICC – Unione Italiana Circoli Cinema e dal Circolo cinema Dodes’ka-den con il patrocinio del MIBACT. Nel novembre 2016 il regista ha presentato il doc al Lucca Comics & Games, nell’ambito dell’evento ’25 Anni Kappa’, mentre nel dicembre 2016, due proiezioni al festival Fantastica di Reggio Calabria e al Taranto Comix e nel gennaio 2017, due proiezioni al Firenze Comics. Il film è stato proiettato a marzo all’HulaHoop Club & Art Gallery del Pigneto a Roma, ha avuto due proiezioni al BeComics festival di Padova e a maggio la proiezione al Festival del Nerd di Foggia. 

“Ho sempre sognato – sottolinea il regista – di raccontare i mondi di manga, anime e cosplay a modo mio. E quale idea migliore del farlo coinvolgendo tutti i miei “miti”, creando un film da tutti i loro racconti? Con Animeland ho trovato il modo di poter contribuire a questi immaginari fantastici che hanno influenzato i ragazzi, per generazioni, da fine anni ’70 ad oggi!”.

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